Di quest’appartamento le demolizioni non hanno che risparmiato un tramezzo.
Nell’ante operam le numerose tramezzature dividevano ogni ambiente in maniera netta, creando una sorta di compartimenti che non comunicavano in alcun modo tra loro. Il passaggio tra le camere, la cucina, il bagno e il salone era possibile grazie a un disimpegno a sua volta diviso da una sorta di arco, che rendeva lo spazio angusto nonostante il triplo affaccio dell’appartamento. La zona di ingresso era uno “spazio morto” formato da un corridoio.
Nonostante questo “groviglio” di tramezzi, abbiamo colto subito la potenzialità della casa: il nostro desiderio era quello di fare un appartamento luminoso e aperto, sfruttandone l’esposizione. La zona notte e la zona giorno sono state invertite, e la cucina è separata dal salone da una vetrina custom made in ferro naturale e vetro in modo da non avere discontinuità tra i due ambienti.
La peculiarità di quest’appartamento sono le pareti che nascondono il guardaroba passante tra camera padronale e salone, rivestite completamente in corten. Tra salone e camere, si accede a un disimpegno attraverso un portale Bengalese in legno intarsiato, proveniente da un Tempio distrutto da un alluvione.
L’ingresso è caratterizzato da una postazione per lo smartworking.
Lo spazio di filtro tra la zona giorno e la zona notte è stato ripensato come un utile guardaroba a tutta altezza.






















- Progetto: Arch. Fernanda Alfaro Escobar – Arch. Beatrice Medici
- Direzione Lavori: Arch. Fernanda Alfaro Escobar – Arch. Beatrice Medici
- Direzione Artistica: Arch. Fernanda Alfaro Escobar – Arch. Beatrice Medici
- Fotografia: Angelo Talia
- Nome progetto: Casa A&FP
- Tipologia: ristrutturazione totale
- Dimensione apto: 80 mq
- Luogo: Roma
- Cliente: privato


